Energie rinnovabili
Mi spiace dover constatare che gli auspici del primo articolo pubblicato in questo blog incominciano a scricchiolare, quello che scrisse Stefania era auspicabile e ricco di speranza nel futuro. Mi riferisco alla delibera sulle energie rinnovabili del 12 marzo ma pubblicata solo ieri sul sito della Regione.
Mi sembra di essere tornato indietro nel tempo quando Soru, con il suo fare da padre padrone, mortificava il ruolo del Consiglio. In pratica, la delibera non tiene conto delle imprese sarde che vengono così escluse dalle procedure realizzative per gli impianti di energie rinnovabili, l’economia dell’isola riceve quindi un duro colpo in favore delle grosse imprese continentali, tutto questo invece di concordare una programmazione e studiare strada da percorrere anche in funzione di un regime di libera concorrenza. Tutto questo succede in un periodo molto particolare in cui l’Isola vive una stagione magra sotto il profilo dell’occupazione e delle occasioni di sviluppo.
Non resta che augurarsi che ciò non sia la riproposizione sotto diverso padrone di un copione già visto.