Tesseramento 2012

Si ricorda che il rinnovo della tessera Psdaz per il 2012 scade il prossimo 30 settembre 2011.  La stessa scadenza vale anche per chi si iscrive per la prima volta. In proposito la Segreteria Nazionale ha inviato  a tutte le Federazioni apposita comunicazione, pubblicata nel sito nazionale del Partito.

(La Redazione)

Mozione bipartisan? Non s’ha da fare!

Un’ultima appendice alle nostre pubblicazioni si rende necessaria: ancora una volta in Consiglio regionale SI VOTA CONTRO, come già per l’indipendenza,  perdendo un’importante occasione per presentarsi uniti davanti allo Stato oppressore e iniquo.

(La Redazione)

Nei giorni scorsi in Consiglio regionale si è discussa e approvata la legge 83/A “Provvidenze per lo sviluppo del turismo golfistico”, che prevede l’approvazione di nuovi campi da golf distribuiti in varie parti della Sardegna, una ventina in tutto, a fronte dei quattro attualmente esistenti. Maggioranza e opposizione si sono puntualmente divisi approvando gli uni (per le grandi attrattive turistiche fuori stagione con molte prospettive di lavoro) e puntualmente votando contro gli altri (troppa cementificazione, inquinamento golfistico, scarse ricadute in lavoro duraturo).

Effettivamente vi sono i pro e i contro, e dunque è comprensibile il mancato accordo fra le parti.

Non è chiaro ivece il motivo del mancato accordo, Leggi il resto di questo articolo »

A risentirci a settembre.

di Redazione

Si va in ferie.

I problemi, è vero, no, quelli restano e, se c’è differenza, proprio durante l’estate si aggravano ulteriormente.

Noi resteremo comunque vigili e, all’occasione, sapremo ritrovarci e farci sentire.

Non si chiude del tutto: restano aperti comunque i commenti, e le pubblicazioni proseguono con documenti di vario genere, riguardanti sia l’attualità che alcuni momenti storici del Psdaz.

Fortza paris!

Torra is pastoris in Casteddu: a Roma cun Claudia Lombardo.

di Redazione

Unus tremilla ‘e pastoris funt etaus a Casteddu de donnia parti de Sardinna, torra po dimandai a sa Regioni chi ci at modu de fai caminai mellus ortus e sartus.

Sicuresa meda non ci nd’at, ma sa Presidenti Lombardo at arriciu calancunu de is pastoris e si funt acordaus po circai de cambiai sa lei de s’agricoltura. Sa Cumissioni depit intendi a s’Assessori Contu e a coa a is de su MPS, in s’àtera cida. Claudia Lombardo at puru promìtiu ca, chi is pastoris andant a Roma, issa andat cun issus. (s’Unione) – (sa Nuova).

Eus a biri chi calancuna cosa de bonu nc’essit!

Fortza paris.

Donzi arga ‘e muntonarzu, nos pigat a jogu!

di Redazione

Amus àsiu nois, gherrande a manu a chintu, a bier si che podimus superiare nessi in parte sos males chi nos sun aggangande; sos meres mannos (Cin de Grimaldi, Onorato e Aponte) paris cun su Guvernu traitore nos cheren acabbare (s’Unione) – (sa Nuova).

Dae oe at a tocare a lassare sas bonas e a fagher in malas. A chie est cun sos meres de Continente e cun su Guvernu italianu, est contra a sa Sardinna e a totu sos Sardos.

Fortza paris

Dichiarazioni

Sanna(Psd’az), nuovo schiaffo Governo a Sardegna

Tirrenia-Cin: firmato il contratto. Matteoli: impegno mantenuto. Soddisfazione dei sindacati.

Cappellacci e Solinas: faremo valere le nostre ragioni.

Comunicato della Segreteria sulla Lingua sarda

Pubblichiamo, bilingue, il comunicato della Segreteria Nazionale Psdaz sulla Lingua sarda, in considerazione delle recenti polemiche sulla politica linguistica della RAS e della prossima discussione del Piano Triennale 2011-2013 in Consiglio regionale (Red)

A totu sos Sardos

Dae pagu tempus in goi sa Segreteria est ponende capu a sa chistione de sa Limba Sarda. Po primu at graminau bene totu su chi s’est fatu cun sas lezes bessidas fintzas a oe, po la sarbare e po la mentenner in bonu. Leggi il resto di questo articolo »

Osservazioni dell’Università di Sassari sul Piano triennale per la Lingua sarda

di Michele Podda

Forse si esagera parlando ancora di lingua sarda, ma poichè fra breve ci sarà il dibattito in Consiglio sul Piano Triennale, il documento dell’Università di Sassari costituisce una novità importante. Questo il contenuto in pillole:

1) Si insiste nel voler emancipare il sardo dal contesto tradizionale col pretesto che bisogna svecchiarlo, ma le lingue locali sono legate strettamente a quella cultura tradizionale che si vorrebbe superare. Leggi il resto di questo articolo »

Manifestazione a Cagliari

Domani sabato 9 luglio alle 17,30 in piazza Garibaldi: i sardisti di Cagliari manifestano contro radar e poligoni militari.

(Su proposta del Psdaz il Consiglio Regionale approva un ordine del giorno su Quirra)

Contorsioni linguistiche

di Michele Podda

Perchè si continua a discutere in un eterno clima di scontro, sempre inevitabilmente rissoso, tra studiosi, esperti, operatori, politici e appassionati sostenitori della Lingua sarda? E’ possibile che davvero non ci sia alcuno spazio di dialogo e di accordo? E che non si possano individuare dei punti essenziali sui quali sia possibile una qualche convergenza?

A costo di essere ripetitivo, provo a fare il punto:

La LSC è nell’occhio del ciclone. Sempre più numerosi intellettuali la osteggiano, e persino alcuni degli studiosi che hanno collaborato alla sua creazione, presi da forti dubbi, non la riconoscono più. Motivo? Leggi il resto di questo articolo »

Limba: un passo indietro, per farne tre avanti!

di Michele Podda

Che destino avverso,  la nostra lingua! Proprio le persone maggiormente sensibili  alla sua salvaguardia, quelle stesse si accapigliano con furia sempre maggiore.  Le concas e le berritas diventeranno mille, centomila, un milione. Mi rendo conto che io stesso fra le posizioni di Pintore e Lupinu, Maninchedda e Bolognesi, Carboni e Milia, e tutti gli altri che a vario titolo si sono in qualche modo espressi  sulla politica linguistica per il sardo, io stesso ho una posizione che si differenzia da tutte le altre, e così ognuno. Nei blog impazzano pareri e opinioni e nessuno di essi, proprio nessuno, coincide con uno solo degli altri. Leggi il resto di questo articolo »

Vittoria dei “SI”, ma ora al lavoro!

di Redazione

La maratona elettorale-referendaria si è conclusa con un finale davvero eclatante: raggiungimento del quorum in tutta Italia, che non dispiace, e sopratutto in Sardegna, che non è mancata all’appuntamento, nonostante avesse già affrontato il referendum regionale e i ballottagi comunali in numerosi centri dell’isola, fra cui alcuni di grande importanza. Leggi il resto di questo articolo »